Fine vita: una strumentalizzazione politica?

Il “no” del Consiglio regionale del Veneto ad una legge di civiltà

Dopo il no (per un voto) del Consiglio regionale del Veneto all’approvazione della proposta di legge di iniziativa popolare, per formalizzare, con procedure meno burocratiche, il diritto individuale al “fine vita”, si è strumentalmente avviata, tra e dentro le forze politiche venete e nazionali, una sterile, incandescente, polemica, con forti accuse, sulla base delle opinioni individuali, rivolte ai favorevoli o ai contrari alla legge. Questo palleggiamento politico-partitico è un’altra, ulteriore, “pugnalata” a quelle persone, che soffrendo ininterrottamente da anni, fisicamente e psicologicamente, su una sedia a rotelle o in un letto sanitario, chiedono, rivendicano, il libero diritto a staccare la loro luce terrena per accedere al riposo eterno. Sono convinto che le persone di buon senso, soprattutto quelle che hanno responsabilità istituzionali, amando e sostenendo il diritto alla vita, ovviamente se dignitosa, non congelano i loro cuori, quando alle loro porte bussano persone con patologie gravissime che chiedono il diritto a terminare le loro sofferenze e quelle dei loro familiari. Pertanto, è più che opportuno e urgente che venga chiuso definitivamente il rimpallo politico-partitico sul fine vita, sgomberando il campo del confronto sociale da eventuali strumentalizzazioni sui versanti della religione e/o della coscienza, concentrando attenzione e impegno unicamente a quelle persone che chiedono, rivendicano, il diritto individuale di non più soffrire.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Conservare la volontà di conoscere e capire anche in un mondo che favorisce la confusione

Quando, ormai quasi sei anni fa, il mondo si ritrovò nella morsa della pandemia, e soprattutto delle misure e limitazioni con le quali si tentò di contenerla, sin dall’inizio la raccomandazione principale fu: non date ascolto alle opinioni improvvisate, fidatevi…Continua a leggere →

Le Crociate di mille anni fa e quelle del nostro tempo: alcune inquietanti similitudini

Dando uno sguardo alle varie piattaforme internet e ai social media, numerosi e martellanti sono i riferimenti al Medioevo in generale, e alle Crociate in particolare, dove appare evidente l’uso politico della storia. Cavalieri dalle pesanti armature sotto il mantello…Continua a leggere →

I fatti di Pozzonovo: quando i bambini vennero usati per motivi di lotta politica

Andrea Colasio ha dedicato una documentatissima ricerca storica ai fatti di Pozzonovo, un evento che tra il 1953 e il 1956 ebbe una grande eco nazionale, con amplissimo rilievo sulla stampa. In sintesi il Parroco di Pozzonovo, raccogliendo e stimolando…Continua a leggere →

La memoria come occasione di perdono e non di vendetta, di dialogo e non di contrapposizione

Discorso in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate pronunciato a Granze domenica 9 novembre 2025, presso il Monumento ai Caduti Vorrei iniziare con alcune parole che ho letto recentemente: “Il punto fondamentale deve essere che subentri alla…Continua a leggere →

Parchi e Viali della Rimembranza: un percorso nella memoria italiana, guidati da un libro del 1923

Durante le vacanze estive a Sottoguda è obbligo, un sabato, andare nella vicina Val Fiorentina a visitare la duecentesca chiesetta di Santa Fosca, con sculture in legno del Brustolon, e poi lì vicino curiosare nel mercatino di Pescul. I banchi…Continua a leggere →