A beneficio dei non autosufficienti

Una addizionale Irpef per i redditi alti, con finalità solidaristiche: perché no?

Nel suo intervento, durante il confronto con gli imprenditori aderenti alla Confapi svoltosi a Piazzola sul Brenta l’11 aprile scorso, il Presidente della Giunta Regionale ha, per l’ennesima volta, ribadito che anche nel 2024 non vi sarà alcuna addizionale Irpef in Veneto, per lasciare nelle tasche dei veneti (soprattutto dei più ricchi…) un po’ di euro in più. Come dichiarazione ad effetto, per finalità di propaganda elettorale, certamente ha un impatto accattivante sull’opinione pubblica. Però il Presidente dovrebbe (deve) anche informare i suoi interlocutori che, da molto tempo, le Confederazioni sindacali (per quanto mi riguarda, in particolare, la Cgil, alla quale sono iscritto da oltre 50 anni) annualmente invitano la Giunta del Veneto ad applicare l’addizionale Irpef regionale sui redditi oltre i 60 mila euro. Di fatto una “tassa di scopo” con finalità solidaristiche e per ridurre la gravosa compartecipazione economica a carico delle persone non autosufficienti o malate e delle loro famiglie.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Ottant’anni dopo, chiamati a scegliere tra un futuro di pace o di conflitto

Abbiamo appena celebrato, in questo inizio d’agosto, gli ottant’anni dalla distruzione di Hiroshima e Nagasaki, l’evento che sancì l’inizio dell’era del terrore atomico e, contemporaneamente, la fine del più grande conflitto della storia umana. Una mostruosità (della cui necessità e…Continua a leggere →

Angelo Dalle Molle, figura esemplare e incarnazione dell’imprenditoria veneta

Mestrino di nascita, padovano di adozione, Angelo Dalle Molle (1908-2001) incarna l’essenza imprenditoriale del Veneto, dove i fatti contano più delle parole. E di parole egli è davvero parco, preferendo sovente rimanere in silenzioso per una forma di estrema riservatezza,…Continua a leggere →

Ricordo di padre Enzo Poiana a nove anni dalla scomparsa, amico e guida spirituale

Nei frequenti “amarcord” di una (ormai) lunga vita, trascorsa dai 25 anni in poi in terra veneta, ma pur sempre legata per radici e crescita e maturità nella mia amatissima Romagna,  c’è un capitolo abbastanza nutrito di pagine riguardante i…Continua a leggere →

Il battagliese Odoardo Plinio Masini, dalla Resistenza alla società del dopoguerra

Battaglia Terme pur essendo, per estensione, il più piccolo tra i comuni della provincia di Padova, è uno scrigno in cui sono racchiuse molteplici bellezze come il Castello del Catajo, Villa Selvatico, Museo della navigazione fluviale ed è pure in…Continua a leggere →

Il Piano INA-Casa e il felice esempio padovano del quartiere “inglese”

“… Sono altari / queste quinte dell’Ina-Casa, / in fuga nella Luce Bullicante, / a Cecafumo. Altari della gloria / popolare”, così scriveva Pier Paolo Pasolini in Poesie mondane (1962). Il Piano INA-Casa (1949-1963), noto anche come Piano Fanfani, dal…Continua a leggere →