Articoli di Lida de Polzer

Un contagio di “buona volontà” per non rassegnarsi allo strapotere della forza

Non porto il lutto per il tiranno. Ha ordinato infamie abbastanza per non farsi rimpiangere. Forse un po’ di pietà, per l’ipotesi che ora possa vedere cosa è stata la sua vita, e sia un tormento insanabile il non poter...Continua a leggere →

Tempi forti ma inquieti tra radici, popoli, futuro per non smarrire la nostra umanità

Tempi forti. come vivere in piedi su un mare che era terra sicura, e non sapere come si fa, né perché, con chi, fino a quando. Da un lato assurdità drammatiche sparate a caso con allegria infantile, altrove il buio...Continua a leggere →

“Un albero sul tetto”: una poesia ispirata alla storia e al recupero dell’Oratorio di Cervarese Santa Croce

La cara amica Lida de Polzer è nota ai nostri lettori per i suoi articoli tra storia, emozione e memoria, ma è anche affermata e stimata poeta, autrice di diversi libri e premiata in moltissimi concorsi letterari. Tra questi il...Continua a leggere →

La riscoperta del silenzio contro i rumori e le parole inutili che pervadono la nostra quotidianità

Quanto è il tempo che la società consente oggi al silenzio? E quali silenzi sentiamo mancare, e di quanta libertà di silenzio sappiamo di avere bisogno per sopravvivere “vivi?” Siamo entrati da tempo nell’epoca del rumore crescente, ma non ce...Continua a leggere →

Nel segno del Destino: storia di Anna e di Joza, dalle montagne all’incontro con un Maestro

Credo che ognuno di noi custodisca dentro di sé il fascino delle grandi domande, da dove l’universo, perché la nostra vita, giustizia e crudeltà, libero arbitrio e destino. Io sono attratta in particolare dall’analisi dei destini: ho avuto l’occasione di...Continua a leggere →

Il dovere della speranza per trasformare il mondo, uniti e consapevoli

Ho conosciuto quel dolore ancora prima di nascere, da sangue a sangue. Nata nel 1938, le arroganze dei regimi, le notizie che filtravano su ciò che accadeva in Germania, le leggi razziali da noi, amici persone degnissime, medici, insegnanti, privati...Continua a leggere →

Il Nobel per la Pace: ricordiamo chi lo ha meritato per le sue azioni ideali o concrete

L’ondata di solidarietà e rispetto che recentemente ha scosso il mondo in favore di Francesca Albanese e del suo coraggio, ha suscitato proposte e raccolte di firme nella speranza che le possa venire attribuita una candidatura al Premio Nobel per...Continua a leggere →

Alfredo De Polzer e il suo tempo: vicino a lui, un gruppo di personalità eccezionali

Non sappiamo mai tutto dei nostri genitori, come del resto neanche loro di noi. quando poi si appartiene ad una gente schiva, dove i meriti vengono sì riconosciuti, ma con dignitosa moderazione, la completezza del quadro pudicamente sfuma. Per quanto...Continua a leggere →

I “miei” nove papi, con fiducia e gratitudine

È stato un grido di gioia sportiva, il mio Sììì! Quella  sera di marzo, come di fronte ad un bel gesto atletico, quel gran bel gesto atletico di Dio:  Franciscum!  C’era già tutto nel nome, il tessuto umano e il...Continua a leggere →

La Casa degli Angeli: ricordo di un padre e di un luogo

Lei sta dove comincia la quiete, la pazienza buona della campagna. Lei, la Casa, raccolta nel silenzio delle finestre chiuse. È la casa di mio padre, della famiglia, ha ospitato le nostre radici antiche, e la mia prima infanzia. Il...Continua a leggere →

Il tempo di un nuovo Risorgimento, debitori alla passione del primo

Ho visto una foto. Una foto in bianco e nero, come rigenerata da antiche radici di un tempo tremendo, sepolte e vive. Quattro soldati con i fucili pronti, cinque civili colpevoli o innocenti di qualcosa, pronti, vivi per l’ultima volta, in...Continua a leggere →

Tra “reale” e “Vero”: meditando su spiritualità, speranza, scelte

Nello svolgersi della mia vita, percorso nel reale alla ricerca del vero, ho conosciuto pause ed entusiasmi, fascino ed emozioni profonde, fulcri diversi di attenzione e d’interesse, e ho raccolto collaborazioni, coscienti o inconsapevoli, di persone eventi attimi e luoghi...Continua a leggere →

Quando non si poteva essere cattolici e comunisti: il “Decretum” di Pio XII

Buso, ricordi antichi. La casa degli antichi. Entrando dalla strada nella corte non la notavi, la casa, le passavi a fianco e pareva solo un muro. Era un altro il fascino che ti prendeva subito, la barchessa imponente, gli archi...Continua a leggere →

Alfredo de Polzer, mio papà

Ho imparato il nome di Sebastiano Schiavon da un amico quanto mai qualificato, Massimo Toffanin, che un giorno mi ha chiesto: “Era tuo parente quell’Alfredo de Polzer che trovo continuamente nei miei studi?”. Sì, era il mio papà. “Se si...Continua a leggere →