Una tassa di scopo per i non autosufficienti

È tempo di dare avvio alla “concertazione sociale” finalizzata all’eliminazione delle povertà e delle ingiustizie che colpiscono chi è costretto a farsi carico di tutte le spese relative a disabilità e malattie

Assolutamente non per polemizzare ma solo per chiarezza di informazione. Il Presidente della Giunta Regionale del Veneto recentemente, con eccessiva enfasi, come accade spesso, ha dichiarato ai mass-media che non ha prelevato ai veneti, negli ultimi dieci anni, ben 16 miliardi di euro, per effetto della non applicazione della quota aggiuntiva Irpef regionale. Il Presidente regionale e la (sua) Giunta, dimenticano (volutamente?) che migliaia di persone che vivono in Veneto, quotidianamente, affrontano pesanti costi per le compartecipazioni economiche per cure sanitarie, per servizi assistenziali e per ospitalità nelle RSA. Tutte prestazioni che, in gran parte, sono livelli (diritti costituzionali) essenziali pubblici finalizzati alle cure delle persone malate, disabili, non autosufficienti e povere. Il Presidente della Regione Veneto, da molto tempo è a conoscenza della proposta, più volte sollecitata (anche) dalla CGIL e da altre organizzazioni sindacali e sociali, di una addizionale Irpef regionale da applicare sui redditi annui che superano i 60 mila euro. Le entrate di questa addizionale, in quanto “tassa di scopo sociale”, andrebbero finalizzate, appunto, alla riduzione delle sopracitate compartecipazioni economiche. Quindi, non è vero che la Giunta Regionale non ha messo le mani in tasca ai residenti in Veneto. Negli ultimi dieci anni, se si sommano tutte le quotidiane compartecipazioni economiche per le presentazioni sanitarie ed assistenziali, le famiglie venete e chi a vario titolo vive in Veneto, concretamente dai loro redditi sono stati “prelevati” molti di più dei 16 miliardi evidenziati dal Presidente della Giunta Regionale Veneto. Sarebbe bene, opportuno e utile, che su questo spinoso argomento, invece delle dichiarazioni propagandistiche elettorali, la Regione Veneto (intesa come: Giunta e Consiglio) dovrebbe costituire il “gruppo sociale e istituzionale di confronto” per dare (urgentemente) avvio alla “concertazione sociale” finalizzata alla eliminazione delle povertà e delle ingiustizie. 

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Se il domani appare sempre più indecifrabile

“Perfino il futuro una volta era meglio”, è stato scritto. Sembrerebbe una battuta e probabilmente voleva esserlo, avendone il tono, e del resto l’autore – il tedesco Karl Valentin (1882-1948) – disponeva anche di un’arguzia comica: ma è comunque una…Continua a leggere →

I pericoli e la ferocia di un capitalismo che si mostra insofferente ad ogni regola

Siamo già ad un quarto del secolo nuovo. Non ha portato con sé una ventata di ottimismo. Semplificando: nella riorganizzazione del mondo ha vinto il capitalismo. Un capitalismo speculativo, basato più sul controllo di flussi finanziari da cui estrarre il…Continua a leggere →

Il Giardino dei Giusti di Abano Terme: aggiunti due nuovi nomi ai molti già presenti

Il 29 aprile 2019 il Consiglio comunale di Abano Terme istituì il “Giardino dei Giusti dell’Umanità” di Abano Terme, individuandone l’ubicazione presso il Giardino Rio Caldo in via Previtali. La finalità di questa iniziativa è chiarita dal Regolamento che la…Continua a leggere →

Il tempo di un nuovo Risorgimento, debitori alla passione del primo

Ho visto una foto. Una foto in bianco e nero, come rigenerata da antiche radici di un tempo tremendo, sepolte e vive. Quattro soldati con i fucili pronti, cinque civili colpevoli o innocenti di qualcosa, pronti, vivi per l’ultima volta, in…Continua a leggere →

La Giornata nazionale in memoria delle vittime civili dei conflitti: le due stragi padovane

Il 1° febbraio di ogni anno, per mantenere viva la memoria, viene celebrata la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre. Tale manifestazione, istituita nel 2017, quest’anno assume un valore particolare in quanto secondo l’AOAD (Action on armed violence) nel…Continua a leggere →