Il mistero del soldato Peter Pan, caduto sul Grappa e sepolto nell’Ossario

È il mistero dell’Ossario dei caduti della prima guerra mondiale sepolti a Cima Grappa. Péter Pan è stato un militare austro-ungarico, diventato famoso per avere avuto lo stesso nome del personaggio letterario creato dallo scrittore britannico J.M. Barrie nel 1902. Nato nel paese ungherese di Ruszkabanya (attuale Rusca Montana, in Romania) il 21 agosto 1897, con lo scoppio della guerra fu arruolato nella 7ª compagnia del 30º Reggimento Fanteria Honvéd e, nell’agosto del 1914, partì per la Bosnia-Erzegovina, dove combattè fino al 1916. Nel gennaio 1917 fu trasferito sul fronte italiano, dove fu impegnato nella decima battaglia dell’Isonzo e nella seconda del Monte Grappa. Morì alle prime luci del mattino del 19 settembre 1918, durante un attacco ad una trincea italiana a Col Caprile, sul monte Grappa, a quota 1331. Fu sepolto originariamente in uno dei tanti piccoli cimiteri di guerra che si trovavano sul massiccio del Grappa e traslato, dopo la costruzione del sacrario militare del monte Grappa, negli anni ’30. È tumulato nel loculo numero 107 e sulla sua tomba sono spesso depositati fiori, sassolini e conchiglie. Pan è uno dei 10.295 caduti austro-ungarici sepolti nel sacrario, di cui 10.000 ignoti.

Il giornalista bassanese Ferdinando Celi, autore del libro Drum Bun (buon viaggio), studioso della storia della cultura rumena e autore di varie iniziative umanitarie in questo Paese, ha scritto Soldato Péter Pan che ricostruisce la storia di questo milite sepolto a Cima Grappa, il cui loculo – come detto – riceve misteriosamente, non si sa da chi, l’omaggio di fiori, sassolini e piccole conchiglie. Per questo libro, Celi ha ricevuto l’onorificenza dalla “Osterrechische Schwarzes Kreuz” (la croce nera austriaca) dell’Ehrenkreuz. Per documentarsi, si è recato in Romania alla ricerca del paese dove Péter Pan nacque: “un’intensa emozione mi assale quando entro in questa casa; qui ora vive una famiglia con otto bambini, e come il soldato Péter sono molto poveri. Mentre mi guardo intorno, mi sembra vicino qualcuno che conosce bene la casa, forse è proprio lui, che ci ha seguito e con noi è salito al monte dove sta la sua casa, per l’ultima volta”.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Un mondo che cambia velocissimo e sfida la nostra capacità d’immaginare il futuro

La storia umana, sia leggendaria che reale, è piena di voci inascoltate, profetiche e limpide ma ignorate, derise, contrastate: emblema ne è, sin dai tempi più antichi, la giovane Cassandra, figura che attraversa le mitologie e le letterature greca e…Continua a leggere →

Abitare i luoghi comuni con la qualità delle relazioni tra le persone

La dignità di ciascuno come misura del progresso di una “Magnifica Umanità” Oggi si parla molto di cura delle relazioni, di comunità, di reti, di partecipazione: parole che richiamano il bisogno di riattivare o consolidare rapporti tra le persone. Eppure…Continua a leggere →

Bino Rebellato e il Premio Cittadella: mezzo secolo di grande poesia, poi il silenzio

(Bino Rebellato) Per mezzo secolo, dal 1952 al 2001, il Premio Cittadella portò nella città murata dell’Alta Padovana i grandi nomi della poesia italiana e internazionale. A idearlo e animarlo fu Bino Rebellato: poeta, editore, maestro, partigiano e instancabile promotore…Continua a leggere →

Vantaggi e rischi dell’Intelligenza Artificiale nella scuola: le iniziative delle istituzioni padovane

Oggigiorno il termine IA, o Intelligenza Artificiale, tiene desta la curiosità non solo tra investitori e imprenditori del settore tecnologico, ma anche tra le molteplici persone che aprono un browser, digitano una domanda e hanno la sensazione che a rispondere…Continua a leggere →

La pena di morte: l’America davanti al suo antico e mai risolto dilemma

Il 30 settembre scorso, nel penitenziario di massima sicurezza di Riverbend, in Tennessee, lo Stato americano ha tentato di eseguire la condanna a morte di Christa Pike. La donna ha cinquant’anni ed è stata condannata per il brutale omicidio di…Continua a leggere →