Il carattere del “Veneto imperituro”

Il film di Pietro Germi, Signore e Signori, già sessant’anni fa offrì un caustico ritratto della nostra regione

Una conversazione fra due amiche al bar. “Voglio fare un matrimonio all’americana”. “Sì, ma sei di San Vito di Leguzzano”. Risposta bellissima e sensata, scrive Francesco Chiamulera: è il Veneto imperituro che sdrammatizza nella piccola dimensione quotidiana ogni fanfara, che ripristina la scala delle ambizioni senza umiliarle troppo, che infine riconduce tutto al tavolo dell’aperitivo, camera di compensazione di ogni fatica e nevrosi. Questo è il Veneto di sempre – celebrato in un film di Pietro Germi che fece scalpore, Signore e Signori del 1966 – quel Veneto dove lo scrittore Virgilio Scapin, autore de Il bastone a calice (finalista al premio Campiello), a chi gli faceva notare che certe cose non si fanno, se si è dipendenti della Banca Cattolica, “e sottolineo cattolica”, rispondeva “me ne frego e sottolineo me ne frego”. Questa idea accomodante veneta che i problemi, i cambiamenti, le sorprese, le perturbazioni, puoi sempre scansarli lasciandoli fuori dalla porta, oppure li puoi affrontare con ridanciana disinvoltura, come ha fatto il padre di Luigi Meneghello, quello di Libera nos a Malo, che aveva deciso di partecipare alla marcia su Roma, ma alla fine si fermò a Isola Vicentina, quattro chilometri da Malo.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Un mondo che cambia velocissimo e sfida la nostra capacità d’immaginare il futuro

La storia umana, sia leggendaria che reale, è piena di voci inascoltate, profetiche e limpide ma ignorate, derise, contrastate: emblema ne è, sin dai tempi più antichi, la giovane Cassandra, figura che attraversa le mitologie e le letterature greca e…Continua a leggere →

Abitare i luoghi comuni con la qualità delle relazioni tra le persone

La dignità di ciascuno come misura del progresso di una “Magnifica Umanità” Oggi si parla molto di cura delle relazioni, di comunità, di reti, di partecipazione: parole che richiamano il bisogno di riattivare o consolidare rapporti tra le persone. Eppure…Continua a leggere →

Bino Rebellato e il Premio Cittadella: mezzo secolo di grande poesia, poi il silenzio

(Bino Rebellato) Per mezzo secolo, dal 1952 al 2001, il Premio Cittadella portò nella città murata dell’Alta Padovana i grandi nomi della poesia italiana e internazionale. A idearlo e animarlo fu Bino Rebellato: poeta, editore, maestro, partigiano e instancabile promotore…Continua a leggere →

Vantaggi e rischi dell’Intelligenza Artificiale nella scuola: le iniziative delle istituzioni padovane

Oggigiorno il termine IA, o Intelligenza Artificiale, tiene desta la curiosità non solo tra investitori e imprenditori del settore tecnologico, ma anche tra le molteplici persone che aprono un browser, digitano una domanda e hanno la sensazione che a rispondere…Continua a leggere →

La pena di morte: l’America davanti al suo antico e mai risolto dilemma

Il 30 settembre scorso, nel penitenziario di massima sicurezza di Riverbend, in Tennessee, lo Stato americano ha tentato di eseguire la condanna a morte di Christa Pike. La donna ha cinquant’anni ed è stata condannata per il brutale omicidio di…Continua a leggere →