Gli interventi in edilizia

Promemoria sugli ultimi aggiornamenti riguardo a bonus e agevolazioni

Come noto, la Legge di Bilancio 2025 ha disciplinato taluni aspetti inerenti al godimento, nella dichiarazione dei redditi, circa le detrazioni d’imposta previste per gli interventi in edilizia. Infatti, salvi ulteriori approfondimenti, per il corrente anno 2025 il bonus ristrutturazioni spetterà nella misura della detrazione d’imposta al 50 per cento per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di diritti reali, al 36 per cento per le altre abitazioni e sino ad un massimo di spese pari a 96.000 euro. Per quanto attiene il bonus mobili, ferma restando la condizione legata al fatto di realizzare sulla medesima abitazione lavori di recupero agevolati con il bonus ristrutturazioni, viene riconosciuto sino al 2025 nella misura del 50 per cento, con  un massimo di spesa pari a 5.000 euro. Viene altresì regolata la materia attinente ai benefici fiscali riconosciuti per gli interventi di efficientamento energetico ed in particolare per l’ecobonus: fermo restando il limite di detrazione spettante per quest’ultimo, la detrazione fiscale nel 2025 ammonta al 50% per l’abitazione principale del proprietario o del titolare di diritti reali e al 36% per tutti gli altri immobili. A tal riguardo, la misura del 65% prevista per il 2025 al superbonus viene riservata solo a coloro che, alla data del 15 ottobre 2024, abbiano presentato la Cilas (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per il Superbonus) e, in caso di lavori condominiali, adottato anche la delibera di approvazione dei lavori agevolati. Nulla cambia, invece, per il bonus barriere architettoniche, che spetta nella misura del 75% per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2025.

Ti potrebbero interessare anche questi articoli

Crans-Montana e Iran, due differenti tragedie che interrogano la nostra umanità

Il nuovo anno è iniziato, sin dalla prima ora della prima notte, con l’orribile tragedia di Crans-Montana dove, come tutti sappiamo, quasi cinquanta persone – in larga prevalenza ragazze e ragazzi – hanno perso la vita e altre decine, pur…Continua a leggere →

Il declino del Veneto tra dati e statistiche: da regione modello alla scoperta di nuove opportunità

Il quotidiano Il Popolo Veneto è stato fondato a Padova il 31 dicembre 1921, come organo regionale del Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo. Il partito era nato con l’Appello ai liberi e forti del 18 gennaio 1919 e…Continua a leggere →

27 gennaio, Giornata della Memoria: ricordando la storia dei seicentomila Imi, Internati Militari Italiani

Fu la denominazione dai tedeschi attribuita ai militari italiani catturati all’indomani dell’8 settembre 1943, considerati quindi non comuni prigionieri di guerra, ma calati in una sorta di limbo nel quale non aveva voce il regime giuridico delle convenzioni internazionali secondo…Continua a leggere →

Fuga dalla Montagna: un elogio funebre o la possibilità di un nuovo futuro?

I concetti espressi nell’articolo costituiscono una sintesi del libro Fuga dalla Montagna: elogio funebre o nuovo futuro? Pubblicato da DBS Edizioni (Belluno, 2025) Presidio idrogeologico e della biodiversità, custode della qualità dell’aria, delle acque e dunque della qualità della vita….Continua a leggere →

Gorizia-Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura 2025: un ricordo di Giosuè Angelo Pellin, giovane soldato

Con il 2025 è terminata anche la tradizionale iniziativa dell’Unione Europea che ha celebrato la cultura con due protagoniste: Chemnitz, in Germania, e Gorizia-Nova Gorica, città confinanti tra Italia e Slovenia, designate Capitali Europee della Cultura. Questo titolo, istituito nel…Continua a leggere →