La Biblioteca di Abano Terme e una estate veramente LEGGEndaria

CHE COS’È LA POVERTÀ EDUCATIVA

“Un minore è soggetto a povertà educativa quando il suo diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti è privato o compromesso. Non si tratta quindi di una lesione del solo diritto allo studio, ma della mancanza di opportunità educative a tutto campo: da quelle connesse con la fruizione culturale al diritto al gioco e alle attività sportive. Minori opportunità che incidono negativamente sulla crescita del minore. Generalmente riguarda i bambini e gli adolescenti che vivono in contesti sociali svantaggiati, caratterizzati da disagio familiare, precarietà occupazionale e deprivazione materiale. Il concetto di povertà educativa è comparso nella letteratura nel corso degli anni ’90, ed è stato poi ripreso da organizzazioni non governative (in particolare Save the Children) e governi nella definizione delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza” (1). Alcuni studiosi contestano questa espressione (2), ma il suo successo è tale che in questa sede non vale la pena di cercare delle alternative.

In Italia purtroppo il problema è particolarmente grave, ma fortunatamente stanno aumentando tanto gli studi, quanto le iniziative di contrasto.

IL CALO ESTIVO DI COMPETENZE SCOLASTICHE

All’interno del macro problema povertà educativa si annida il problema del calo estivo di competenze scolastiche. “Numerose esperienze di ricerca hanno evidenziato che interrompere i percorsi di apprendimento per periodi prolungati, come ad esempio quando una pausa scolastica è particolarmente estesa, può portare a una perdita dei livelli di competenze negli studenti. Si parla appunto di Learning Loss o Summer Learning Loss o Summer slide per definire un divario di competenze e conoscenze tra i livelli registrati precedentemente a una interruzione scolastica e gli esiti di apprendimento degli allievi dopo periodi di lunghe vacanze come la pausa estiva” (3).

LE RISPOSTE IN AMBITO ANGLOSASSONE

A partire dal 1999 in Gran Bretagna si svolge The Summer Reading Challenge (4), una competizione educativa organizzata annualmente nelle biblioteche pubbliche britanniche dalla Reading Agency (5), una charity che ha per scopo quello di promuovere la lettura tra le persone di tutte le età. La challenge si rivolge ai bambini, i quali devono prima di tutto chiedere di registrarsi alla loro biblioteca. Poi ricevono la Summer Reading Challenge Sheet nella quale devono segnare i loro progressi e aggiungere sticker per completare la sfida. I bambini leggono due libri alla volta, presi in prestito in biblioteca, li registrano sulla loro scheda e poi la mostrano al bibliotecario, che dà loro due sticker da apporre alla loro scheda. Quando hanno raggiunto il numero prescelto di libri da leggere, essi ricevono una medaglia e un attestato. Le singole biblioteche possono personalizzare la challenge con piccole varianti o premi aggiuntivi, inoltre esiste una versione on line e il sito ospita materiali di supporto per bibliotecari, insegnanti e genitori, nonché attività per i bambini.

Questa impostazione si è diffusa in Eire con il nome di Summer Stars (6), ma anche in Nuova Zelanda (7) e in Australia (8), mentre negli Stati Uniti non c’è una campagna federale, bensì una pluralità di iniziative (9).

LA RISPOSTA IN ITALIA

Come noto, in Italia le vacanze scolastiche estive sono più lunghe e quindi è lecito attendersi un calo di competenze più consistente ed ecco che finalmente dall’estate 2020 Save the Children, insieme a Fondazione Agnelli e con il supporto di associazioni partner a livello locale, ha promosso il progetto Arcipelago Educativo (10), un intervento specifico per il contrasto al summer learning loss in Italia. Il progetto, che lavora sul consolidamento delle competenze di base e trasversali, si realizza durante i mesi estivi, nell’ambito di spazi educativi ospitati dalle scuole primarie e secondarie di I grado con una durata di 100 ore. L’iniziativa coinvolge oltre 570 bambine, bambini e adolescenti (per il 41% della scuola primaria e per il 59% della secondaria di primo grado) che frequentano 38 scuole delle città di Torino, Milano, Venezia-Marghera, Aprilia, Ancona, Napoli, Rosarno, Bari e Palermo.

LE DIFFERENZE TRA I DUE MODELLI

La prima differenza consiste nel fatto che, mentre in ambito anglosassone il focus è sulla lettura, a partire dalla quale poi vengono coinvolti altri settori, nel progetto Arcipelago educativo programmaticamente matematica, scienze, storia, arte, teatro, musica, ecc. stanno sullo stesso piano. È evidente che si tratta di una differenza di non poco conto e qualora una biblioteca italiana volesse aderire a tale modello, cosa del tutto possibile poiché Arcipelago Educativo dichiaratamente si propone come modello realizzabile indipendentemente dall’intervento diretto di Save the Children e Fondazione Agnelli, potrebbe trovarsi in difficoltà, a meno che non vengano sviluppate collaborazioni con la scuola e con il Terzo settore.

La seconda differenza è quella che più ci riguarda: mentre nel modello anglosassone al centro ci sono le biblioteche e poi vengono realizzate alleanze con scuole, con il non profit, ma anche in taluni casi con il mondo profit, nel progetto Arcipelago educativo invece il centro sono le scuole e le biblioteche non sono affatto previste.

L’esclusione delle biblioteche italiane da questo ambito è confermata dalla politica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che nel Piano Estate (11) si rivolge alle scuole, le quali potranno poi stringere alleanze con “il territorio, gli enti locali, le comunità locali, le Università, le associazioni sportive, le organizzazioni di volontariato e del terzo settore”. Biblioteche non pervenute.

UN’ESTATE LEGGEndaria

Il Comune di Abano Terme sta cercando di dare una risposta concreta al problema tramite il progetto UN’ESTATE LEGGEndaria, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Biblioteche sociali 2025. In questo progetto il Comune di Abano Terme funge da capofila di una cordata cui aderiscono i Comuni di: Due Carrare, Este, Legnaro, Saonara, Stanghella e Torreglia, nonché il Consorzio Padovane Associate.

L’obiettivo del progetto è aumentare di almeno il 5% rispetto al 2025 sia il numero di bambini e ragazzi tra i 5 e i 16 anni che prenderanno in prestito almeno un libro, sia il numero complessivo di prestiti effettuati tra il 15 giugno e il 30 settembre 2026.

COME FUNZIONA UN’ESTATE LEGGEndaria?

Ogni partecipante, dai 5 ai 16 anni, dovrà leggere almeno sei libri durante il periodo della challenge, un numero considerato minimo dagli esperti per ridurre il calo di competenze. Per ogni libro preso in prestito, verrà applicato uno sticker sulla scheda personale del lettore. Verrà creato un sito dedicato per supportare i bibliotecari e permettere ai partecipanti di gestire online la propria challenge.

In ogni biblioteca saranno organizzate due feste iniziali per dare il via alla campagna e tre attività extra-biblioteca in parchi, piscine e centri estivi per raggiungere i bambini che normalmente non frequentano le biblioteche. A fine settembre, due feste conclusive in ciascuna biblioteca premieranno i partecipanti con attestati di “grande lettore” e gadget per chi avrà completato la sfida.

C’è anche un altro importante obiettivo che il progetto vuole raggiungere: contribuire a trasformare la biblioteca pubblica in un vero hub di aggregazione e crescita, offrendo spazi e attività per promuovere la coesione sociale, la partecipazione civica e lo sviluppo personale dei cittadini.

RIFERIMENTI

1 www.openpolis.it/parole/quali-sono-le-cause-della-poverta-educativa/

2 https://archivio.caritas.it/caritasitaliana/allegati/7847/Cap_03_Rapporto_2018.pdf

3 www.invalsiopen.it/misurare-learning-loss/

4 https://summerreadingchallenge.org.uk/

5 https://readingagency.org.uk/

6 www.librariesireland.ie/services/right-to-read/summer-stars

7 www.summerreadingprog.nz/

8 www.renaissance.com.au/2020/11/24/prevent-reading-summer-slide/

9 https://www.nypl.org/summer/2022/kids; https://www.coloradovirtuallibrary.org/technology/fighting-summer-slide-bag-of-tricks/; https://www.ala.org/alsc/sites/ala.org.alsc/files/content/professional-tools/alsc-summer-and-outofschooltime-toolkit-SCREEN.pdf

10 https://risorse.arcipelagoeducativo.it/

11 www.miur.gov.it/-/piano-estate-400-milioni-di-euro-alle-scuole-valditara-il-nostro-obiettivo-e-una-scuola-punto-di-riferimento-per-studenti-e-famiglie-tutto-l-anno-si-a

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