Storia

Giotto prospettico e protorinascimentale

Nell’Arena di Padova, all’interno della Cappella commissionata da Enrico Scrovegni e precisamente sull’arco trionfale che incornicia l’abside, troviamo due piccoli affreschi che passano praticamente inosservati alla moltitudine di visitatori che ogni giorno affolla il capolavoro dipinto da Giotto. Si tratta…Continua a leggere →

L’acqua nella letteratura, tra mito e simbolo

È noto che l’acqua costituisce l’elemento essenziale per la vita dell’uomo e dell’intero pianeta. Curiosamente chiamato Terra, quest’ultimo è ricoperto per i tre quarti della sua superficie dall’acqua, di cui l’ottantasei per cento è di pertinenza degli oceani, mentre il…Continua a leggere →

San Francesco precursore dell’animalismo? Non esattamente

Forse perché non si fa più – come ai miei tempi – festa a scuola, il 4 ottobre è passato senza che mi ricordassi di san Francesco. Ma ora che nella vicina chiesa a lui intitolata è annunziato un triduo…Continua a leggere →

Ariano nel Polesine: i segni della pratica religiosa nel primo Novecento

Tipologie di credenti nelle parrocchie rurali della Francia nel primo Novecento. Nelle comunità parrocchiali i sacramenti, segni visibili della religiosità individuale, rappresentano e contrassegnano idealmente il percorso della vita umana. Alla nascita il battesimo conferisce lo status di cristiano. L’insegnamento…Continua a leggere →

La Marmolada, Regina delle Dolomiti

Sin da piccolo ho avuto la fortuna di conoscerla e ammirarla così straordinariamente perfetta in ogni suo particolare. Quando desidero viverla, non faccio altro che uscire dall’uscio del Museo della Guerra che gestisco al Passo Fedaia e alzare lo sguardo…Continua a leggere →

Prigionieri di guerra inglesi in Veneto: il campo di Ponte San Nicolò

Senza l’importante contributo di ricerca di Rogers Absolom, che raccolse il suo lavoro nel volume A strange Alliance (La strana alleanza), oggi non avremmo un quadro esauriente di un fenomeno così complesso e diffuso come l’assistenza data da molte famiglie…Continua a leggere →

L’impegno di Sebastiano Schiavon contro l’analfabetismo

Nel biennio 1911-1912 Sebastiano Schiavon si trasferisce a Firenze quale dirigente dell’Unione popolare e dalla città toscana comincia a girare il centro e nord Italia per aprire uffici del lavoro, casse rurali, cooperative agricole, fondare sindacati cattolici dei lavoratori della…Continua a leggere →

Cibo ed emigrazione tra storia, cucina e letteratura

Vivere in un mondo globale senza perdere la propria specificità è possibile grazie anche alla funzione simbolica e reale del cibo che rafforza la sopravvivenza di culture, stimola una pacifica convivenza nel rispetto dell’altro-da-sé e fornisce una via d’uscita a…Continua a leggere →

Etienne de La Boétie: “Discorso della servitù volontaria”

Nel primo libro dei suoi Saggi, in un capitolo intitolato all’amicizia, Montaigne ricorda quella “intera e perfetta” che “finché Dio ha voluto”, cioè fino alla morte di lui, l’ha legato a Etienne de La Boétie (1530-1563), autore di un Discorso…Continua a leggere →

Parrocchia di Ariano: la visita del vescovo Germanico Mantica, 1635

Premesso un accenno alla parrocchia e alle visite pastorali tratto dal sociologo francese Gabriel Le Bras, l’autore ricostruisce la visita fatta nel 1635 dal vescovo di Adria Germanico Mantica nella parrocchia di Ariano sulla base dei documenti consultati nell’archivio della…Continua a leggere →

Il popolo in Dostoevskij secondo Romano Guardini

Il saggio Il mondo religioso di Dostoevskij di Romano Guardini, apparso la prima volta nel 1932, si apre con il capitolo: “Il popolo e la sua ascesa verso il sacro”. “Popolo”, in Dostoevskij, – afferma il grande pensatore tedesco –…Continua a leggere →

La religiosità di Leopardi

La professoressa Loretta Marcon, padovana, studiosa esimia di Giacomo Leopardi, ha tenuto, giovedì 19 settembre 2024, una conferenza a Padova, a Palazzo Zacco-Armeni, sulla religiosità di Leopardi, dal titolo “La religione. Il pregiudizio. Il teorema contributivo in Giacomo Leopardi”. Il…Continua a leggere →

Giovannino Guareschi, il “padre” di Peppone e Don Camillo

Giovannino Guareschi: il padre di Peppone e Don Camillo. Ma non solo. Se, infatti, i racconti all’insegna del “Mondo piccolo”, con i due protagonisti in carne ed ossa, più l’emblematica figura del Cristo crocifisso dell’altar maggiore della chiesa del paese,…Continua a leggere →

La mia vita, la mia Ucraina: un racconto-testimonianza

In questo momento, nel quale l’attualità ha portato all’attenzione internazionale la triste situazione del popolo ucraino, ospitiamo più che volentieri il racconto di una donna che ha costruito la sua vita nel nostro Veneto, ma che conserva un forte legame…Continua a leggere →

Giacomo Matteotti e Sebastiano Schiavon, due combattenti per la giustizia sociale

È stato degnamente celebrato il centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti ad opera di una squadraccia fascista, su ordine di Mussolini. Ci sono stati convegni, una bella mostra a Rovigo, il restauro della casa museo di Fratta. Un uomo coraggioso che…Continua a leggere →

L’ultima lettera di Luigi Pierobon, partigiano cattolico

Il 17 agosto del 1944 moriva fucilato a Padova il partigiano cattolico Luigi Pierobon, nome di battaglia “Dante”, studente universitario presso la Facoltà di Lettere. Aveva solo ventidue anni. Al momento dell’esecuzione teneva nella mano il rosario di sua madre….Continua a leggere →

Arturo Toscanini al fronte: una banda per le truppe italiane

Nella cultura e nella società italiana predominò, in concomitanza con la guerra, il nazionalismo anche in materia di arte. Analizzando gli spartiti di tanti compositori italiani, poi dimenticati, lo si ritrova nella retorica dei testi e nella musica, appiattita su…Continua a leggere →

Il significato storico del “pilastro di confine” ad Ariano Polesine

Contrasti fra veneti e pontifici nel territorio deltizio dopo il Taglio di Porto Viro (1604) Dopo la deviazione del Po delle Fornaci nella sacca di Goro effettuata dalla Serenissima (taglio di Porto Viro), diverse famiglie veneziane (Tiepolo, Capello, Venier, Soranzo…)…Continua a leggere →

Viaggio nella storia: Berlino Est, 1988

La conoscenza di Siegfried Gerhardt risale all’ottobre 1981 allorché lui e la bella moglie in vacanza a Venezia entrarono nel mio storico negozio di calzature nell’altrettanto storica via Garibaldi. Al tempo frequentavo da alcuni anni i corsi di lingua tedesca…Continua a leggere →

Ariano: gli scioperi dei braccianti all’inizio del Novecento

Nell’ultimo ventennio dell’Ottocento l’unica risorsa della popolazione arianese è l’agricoltura. Il metodo di coltivazione dei campi si riassume in un’eloquente espressione: “Così faceva mio nonno”. Prevalgono la coltura asciutta e la proprietà frazionata nei fondi alti, la coltura del riso…Continua a leggere →