Franco Alberto Gallo e la musicologia: rigore storiografico e filosofico
Nel numero di agosto del mensile Il Popolo Veneto Massimo Toffanin parla di Franco Alberto Gallo, illustre musicologo scomparso nel giugno di quest’anno. Credo sia opportuno specificare cosa si intende per musicologia. È lo studio scientifico e critico della musica: la analizza come forma d’arte, cultura e comunicazione in tutte le epoche e società, separando l’indagine teorica dalla semplice esecuzione pratica. Gallo è nato a Verona nel 1932 e ha collaborato alla celebre opera collettiva Storia della cultura veneta pubblicata da Neri Pozza, curando importanti contributi apparsi nei volumi usciti nel 1976 e nel 1981. Nel 1976 ha scritto il saggio La trattatistica musicale e negli anni ’80 ha proseguito l’analisi della trattatistica e della teoria musicale nel contesto della Repubblica di Venezia e del territorio veneto tra il Quattro e il Cinquecento. Ha insegnato all’Università di Padova tra il 1960 e il 1964, ponendo le basi storiche e filologiche dei suoi studi sul Veneto medioevale e rinascimentale. Franco Alberto Gallo, pur non essendo un filosofo di professione, si è laureato in Filosofia all’Università di Padova nel 1960, integrando nei propri studi storici un profondo rigore filosofico e storiografico. Un bellissimo ritratto di studioso e di artista che impreziosisce la Cultura, veneta e non solo. Esprimo tutta la mia gratitudine a Massimo Toffanin per il suo contributo.

