Poesia visiva / Se la lingua delle armi prende il posto di quella delle idee

Una fotografia che come un’amarissima poesia visiva – ma nella quale di poetico, in quanto al messaggio, c’è davvero ben poco – mette in evidenza una delle principali tragedie del nostro tempo, un’epoca nella quale lo scambio di punti di vista sembra parlare unicamente il linguaggio del conflitto e delle armi.

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