Memorie e testimonianze

Orcolat – Orcaccio – è una delle creature mitologiche più spaventose del Friuli-Venezia Giulia, un essere misterioso che, secondo la leggenda, vive sepolto nelle profonde grotte della Carnia. Le dimensioni colossali, la pelle ruvida e grigia, gli occhi di un…Continua a leggere →

Chernobyl, quarant’anni dopo: cosa ci insegna ancora la tragedia nucleare

Il 26 aprile 1986 il mondo si svegliò inconsapevolmente sull’orlo di una delle peggiori catastrofi della storia moderna. L’esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl, località ucraina nell’allora Unione Sovietica, cambiò per sempre il modo in cui…Continua a leggere →

Ricordi della “Cajena”: il vecchio quartiere vicentino in un libro di Maria Penello

La poetessa Maria Penello ha scritto un libro di memorie, Al canto dell’allodola, che parla della sua vita nella Cajena, il quartiere più povero di Vicenza, dove l’autrice ha vissuto la sua infanzia, costretta a chiedere l’elemosina per saziare “la…Continua a leggere →

Venticinque anni dopo, a Genova, l’adunata degli Alpini: “La Vecchia”, addio!

Si può dire che un’osteria è “andata avanti”, come nel parlare degli Alpini si dice di uno di loro quando muore? Penso di sì. Anche perché osterie e alpini sono tutt’uno e, nel caso de “La Vecchia”, in modo particolare,…Continua a leggere →

Lettera a don Renzo, tra felicitazioni e ricordi di una lunga amicizia

Ritornare all’antica scrittura potrebbe essere psicologicamente producente in questa tensione negativa che opprime ora il mondo, in questo volano infernale che gira impazzito in un delirio d’onnipotenza riflesso pure nel quotidiano vivere di fretta e di ansia come se il…Continua a leggere →

Gruppo Tata: il dibattito degli anni Ottanta, tra amicizia e incomprensioni

(Quinta parte) Tra l’82 e l’83 il dibattito interno al Flusso è molto intenso e avviene sia nei Seminari, svolti nell’interrato della Galleria Tot, sia con incontri individuali tra gli appartenenti: si ricordi che il sodalizio tra gli appartenenti era…Continua a leggere →

L’adunata degli Alpini a Genova, nel 2001: l’emozione di un giornalista-testimone

Il 2001 è stato l’anno del mio pensionamento dal Gazzettino, anche se la professione ho continuato a praticarla, sia mediante un contratto di collaborazione col mio vecchio giornale che disdissi nel 2022, sia con l’impegno per altri quotidiani e riviste,…Continua a leggere →

Una vita interamente dedicata ai più poveri: ricordo di don Lucio Ferrazzi, il “curato d’Ars” di Pernumia

Tra i tanti bravi sacerdoti di cui può vantarsi la terra veneta, di alcuni si dice che sono dei santi. Non nel senso generico di “brav’uomo” ma proprio volendo intendere che essi sono un pezzo di paradiso in terra. Così…Continua a leggere →

Joao Turolla, tenente della “Julia”: un giovane caduto sul fronte greco-albanese

Riordinando delle carte sparse attorno al mio pc mi capita tra le mani una fotografia, probabilmente scattata da mio padre, con la seguente dicitura a penna “Ariano settembre 1948”. Si tratta di un gruppo di giovani sorridenti: noi cinque fratelli,…Continua a leggere →

Ricordo di Alberto Trevisan, obiettore di coscienza per la Pace

Il 15 dicembre 1972 veniva approvata, in Italia, la legge sull’obiezione di coscienza. Fu un primo passo (con alcune disposizioni negative, superate successivamente) per il diritto individuale alla solidarietà civile, in sostituzione dell’obbligo al servizio militare. Obbligo che all’interno dell’attuale…Continua a leggere →

Dalla Romagna agli Alpini: altri ricordi, anniversari e incontri di un cronista

(Seconda parte) “Bonum certamen certavi, cursum consumavi, fidem servavi” (dalla Seconda Lettera di San Paolo a Timoteo) “Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam” (Salmo 114,1) Non credo nelle vitamine. In compenso credo in Dio” (Giovannino Guareschi) Alla fine…Continua a leggere →

1947: l’esilio di Pino da Pola a Padova, tra storia personale e collettiva

“Da quella volta non l’ho rivista piùCosa sarà della mia cittàHo visto il mondo e mi domando seSarei lo stesso se fossi ancora làNon so perché stasera penso a teStrada fiorita della gioventù”. Inizia con queste parole la bellissima e…Continua a leggere →

In ricordo di Nazario Pardini: uomo di cultura, poeta e amico

I concorsi letterari, dopo il covid, hanno ripreso vita e sono molto partecipati quale occasione di confronto per chi ama la scrittura, forma di libertà espressiva, autoterapia ma anche comunicazione con gli altri. E così questi incontri, magari in luoghi…Continua a leggere →

Incontri e anniversari di un giornalista e scrittore: dalla Romagna agli Alpini

Verso i miei 85 anni, con significativi anniversari (Prima parte)  “Bonum certamen certavi, cursum consumavi, fidem servavi” (dalla Seconda Letteradi San Paolo a Timoteo)  “Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam“ (Salmo 114,1) “Non credo nelle vitamine. In…Continua a leggere →

Ricordando Marisa Michieli Zanzotto, compagna d’una vita del grande poeta di Pieve di Soligo

Potrei iniziare subito il mio ricordo di Marisa Michieli Zanzotto dal suo acceso contributo al convegno Il sacro e altro nella poesia di Andrea Zanzotto, organizzato diversi anni fa nella sala congressi dell’Abbazia di Praglia. Preferisco però raccontare il lento…Continua a leggere →

Nel segno del Destino: storia di Anna e di Joza, dalle montagne all’incontro con un Maestro

Credo che ognuno di noi custodisca dentro di sé il fascino delle grandi domande, da dove l’universo, perché la nostra vita, giustizia e crudeltà, libero arbitrio e destino. Io sono attratta in particolare dall’analisi dei destini: ho avuto l’occasione di…Continua a leggere →

La famiglia D’Agostini: ricordi dell’ultimo anno di guerra a Cervarese Santa Croce

(Prosegue, con questo articolo, il racconto della storia della famiglia, iniziato sul numero di luglio) Mi me ricordo l’ultimo anno di guerra. Abitavamo alle Sacchette di Cervarese Santa Croce. Lì l’elettricità non arrivava e si faceva luce con il lume…Continua a leggere →

Ricordo di Pietro Randi, libraio d’altri tempi e autentico uomo di cultura

Il celebre giornalista e scrittore propone ai nostri lettori questo suo ricordo scritto nel 2018, in occasione della scomparsa dello storico libraio padovano. Fino all’ultimo rivedeva, sognava, la “sempre amata libreria”, con la sua “insegna luminosa” sotto i portici di…Continua a leggere →

Le idee di Alexander Langer, a trent’anni di distanza, sono ancora oggi attuali e profetiche

Alexander Langer ha scelto volontariamente di andarsene oltre trent’anni fa, il 3 luglio 1995, al Pian dei Giullari sulla collina di Firenze, la città che condivideva (negli intervalli tra gli infiniti viaggi) con la moglie Valeria Malcontenti. Trent’anni di distanza…Continua a leggere →

Gli anni Ottanta e gli artisti del gruppo Tata: opere e pubblicazioni tra creatività e gioco

(Seconda parte) Se il 6 maggio del 1982 ci fu l’esposizione della prima la mostra “TATA, ovvero del Ludico”, il “battesimo” del gruppo in senso autentico, vale a dire sganciato dalla pratica commerciale e creatore di una poetica collettiva unificate,…Continua a leggere →