Padova

I Colli Euganei proclamati riserva dell’Unesco

Sulla recente proclamazione dei Colli Euganei a “Riserva Biosfera Unesco” vanno velocemente formalizzate, in un costruttivo e propositivo “tavolo di concertazione”, le disponibilità soggettive di tutti gli interessati alla valorizzazione del riconoscimento, possibilmente accantonando (definitivamente) le contrapposizioni tra le pubbliche…Continua a leggere →

Giacomo Matteotti: l’uomo, l’idea, il mito

Tra le molte iniziative svoltesi in occasione del centenario dell’omicidio di Giacomo Matteotti, la Biblioteca Civica “Federico Talami” di Abano Terme ha organizzato il 15 giugno scorso un convegno dal titolo “Giacomo Matteotti: l’uomo, l’idea, il mito”. La prima relazione…Continua a leggere →

Uno “scrigno segreto” tra i Colli

C’è un luogo incantato tra le colline euganee che amo particolarmente, da sempre mio rifugio, scrigno segreto di giorni felici ma anche bui della mia vita. Chiara era ancora piccola quando andavamo insieme con papà e alcuni amici a fare…Continua a leggere →

Elio Armano, un artista divergente

Della formazione di Elio Armano dirò poche cose: iscritto nel 1959 all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico, frequenta il corso di scultura con docenti come Nerino Negri, Amleto Sartori e Paolo Meneghesso. Segue poi L’Accademia delle Belle Arti di Venezia: qui l’incontro…Continua a leggere →

Giancarlo Frison: “Un sacro dire di sì”

Sarà inaugurata il 5 luglio, e visibile fino al 13 ottobre con orario 9,30-19 (Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia 59 a Padova, con ingresso libero), la mostra dello scultore Giancarlo Frison “Un sacro dire di sì”. Un’antologica della…Continua a leggere →

Un altro enorme centro per la grande distribuzione

Il Piano degli Interventi, che è parte del Piano Regolatore Comunale, ha la funzione di pianificare il territorio del Comune di Padova in funzione dei molteplici aspetti che lo caratterizzano e delle esigenze degli abitanti (salvaguardia dell’ambiente storico e naturale,…Continua a leggere →

A Galliera il Consiglio comunale dei Ragazzi

Si scrive C.C.R., si legge “Consiglio Comunale dei Ragazzi”. Ma cos’è? Un’efficace maniera di “iniziare” i ragazzi della Scuola dell’obbligo alla politica. Politica, una parola che spesso assume una connotazione negativa, in realtà tra le più belle. Significa “Governo della…Continua a leggere →

La prima “settimana bianca” in Italia

Dopo il lungo periodo di chiusura di ogni attività extra scolastiche a causa del covid, la scuola primaria “Antonio Vivaldi” di Selvazzano, dove mio nipote Alessandro frequenta la quinta, ha organizzato quest’anno, per alcune classi, diverse gite d’istruzione: Giardino Botanico…Continua a leggere →

Mantegna “uno di noi”: le origini di un artista

Andrea Mantegna, il “solenne maestro”, nasce nel 1431 a Isola di Carturo. Secondogenito del falegname Biagio, troppo povero per pagarsi una scuola, all’età di undici anni Andrea Mantegna inizia a compiere il suo apprendistato artistico nella bottega di Francesco Squarcione, dove…Continua a leggere →

Un volo di aquiloni per ritrovare la socialità

Da un paio di anni, per il 25 aprile, dopo le celebrazioni in Municipio, organizziamo nel pomeriggio un incontro aperto a tutti i bambini del territorio, con laboratori e giochi all’aria aperta. Ideatore della festa è l’immancabile nonno Vittorio, artista…Continua a leggere →

Simboli di pace o di guerra?

Finalmente anche a Padova un Monumento all’Alpino! Così ci informano, i quotidiani di Padova, della volontà dell’Amministrazione di erigere una statua, e che statua, all’Alpino. Quale? Non si sa: in “generale”. Si badi bene: un monumento al Bersagliere già c’è,…Continua a leggere →

Nonna Ada, la lettura come formazione e crescita umana

Non mi stupirò mai abbastanza del potere delle parole, della meravigliosa facoltà umana che è la memoria! In una recente conversazione telefonica con mia cugina Silvana, che ha nominato casualmente Il Popolo Veneto, fulmineamente, ho rivisto la remota immagine di…Continua a leggere →

Il silenzio degli IMI

Parlare del silenzio di chi è ritornato dai campi di concentramento potrebbe divenire, almeno per me che amo troppo la scrittura, un modo per “inflazionare” il silenzio stesso. Operazione utile se fosse una scelta calcolata di vita, un metodo di…Continua a leggere →

L’Abbazia di Praglia tra passato e presente

Rivisitare a distanza di tempo un’esperienza vissuta, quale una visita all’Abbazia di Praglia, suscita emozioni diverse, come si aprissero tante finestre su orizzonti differenti e scoordinati, da riorganizzare nella visione della scrittura. Ecco, innanzitutto, la gratitudine rinnovata a padre Norberto…Continua a leggere →

Fiducia nell’impegno dei giovani in politica

Più di un anno fa ci siamo ritrovati assieme, con molti miei concittadini rappresentativi delle cinque frazioni di Selvazzano Dentro, per ragionare su un progetto condiviso che rimettesse il territorio al centro dell’azione amministrativa. Eravamo preoccupati per la progressiva degenerazione…Continua a leggere →

Storia di un libro: “Sottovoce a te madre”

Avevo deciso di andare in pensione, nonostante il mio amore per i miei ragazzi, approfittando di una finestra aperta da pochi mesi, perché non c’erano certezze per il dopo. E già facevo progetti di dedicare pomeriggi a mia mamma senza…Continua a leggere →

Il centenario della morte di Sebastiano Schiavon

Dopo quasi due anni di inattività dell’Associazione Centro Studi Onorevole Sebastiano Schiavon a causa del Covid, la Biblioteca di Rubano organizza, in autunno del 2021, un incontro con l’intervento di Francesco Jori, giornalista, scrittore oltre che componente molto propositivo del…Continua a leggere →

I luoghi di Sebastiano

Partiamo da una frase dell’onorevole Sebastiano Schiavon citata nella presentazione al romanzo I luoghi di Sebastiano (prima edizione 2015, ristampato nel 2022 da Valentina Editrice, Padova): «Nessuno, meno i casi eccezionali, si tenga estraneo alla vita pubblica: poiché ogni cittadino…Continua a leggere →

De Ciceronis epistularum sermone

Veder pubblicata una tesi di laurea non è ai tempi nostri una cosa rara come in passato. Ma cosa più unica che rara resta ancora che a pubblicarla siano, dopo più di un secolo, i discendenti: come è avvenuto, per…Continua a leggere →